6 giugno 2017

"Absence" di Chiara Panzuti

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Buongiorno wordsbookiani!

Come state oggi? Questa mattina è cominciata con il piede giusto, sono piena di voglia di fare e so che questa settimana sarà molto intensa e piena di attività quindi devo essere super organizzata per riuscire a fare tutto e non perdermi nulla.
Per primissima cosa oggi chiacchieriamo un po' di Absence di Chiara Panzuti edito da LainYA.

Absence

Giovedì scorso è arrivato in libreria questo bellissimo romanzo e in concomitanza con l'uscita del libro è iniziata una bellissima iniziativa alla quale partecipo. Per un mese intero e anche di più vi terremo compagnia ogni giorno con una recensione di Absence. Più di trenta blogger partecipano all'iniziativa e sono contentissima di aver avuto questa occasione anche io.
Ma ora bando alle ciance e scopriamo subito come è andata la lettura...
Absence
Absence
di Chiara Panzuti

Editore:LainYa
Pagine: 336
Prezzo: 15,00 €
Formato: Cartaceo
Data d'uscita: 01 giugno 2017
Link d'acquisto: lainya.it

Trama:
Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.
Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.

• RECENSIONE •

Era da un bel po' di tempo che vedevo sulla pagina Facebook della casa editrice LainYa molte informazioni sull'uscita di Absence. Dai primi teaser alle prime immagini questo libro mi aveva incuriosita davvero parecchio, la copertina mi sembrava molto accattivante e l'idea che scaturiva dalla trama mi sembrava proprio nelle mie corde.
Non appena il romanzo è arrivato tra la mie mani, mi sono dedicata subito alla lettura e come speravo è stato difficile accantonarlo. È stata una lettura molto interessante e coinvolgente.

Absence
Non appena ho iniziato la lettura, mi sono ritrovata a conoscere i quattro personaggi principali della storia e a conoscerli nel loro ambiente, quelli che sono e quali sono le persone che li circondano. In un attimo però tutto cambia e a fare da voce narrante c'è solo Faith che ci trasporta in questo "mondo" invisibile.

La lettura cattura subito, il mistero che si cela dietro al motivo per cui i nostri protagonisti sono stati cancellati dal loro mondo, spinge il lettore in una corsa adrenalinica alla scoperta della verità.

Pagina dopo pagina accompagneremo Faith, Jared, Christabel e Scott, in giro per il mondo all'inseguimento di questa verità sfuggente e sempre più sconvolgente. Dall'inizio alla fine si legge tutto d'un fiato e mi ha coinvolto davvero moltissimo.

I personaggi sono bene inquadrati e anche se la voce narrante, come vi dicevo, è solo quella di Faith, si riescono a conoscere molto bene anche gli altri componenti del gruppo. Lei è una ragazza normalissima che con la madre ha sempre cambiato città in cui vivere e quando finalmente spera di trovare il suo luogo di appartenenza tutto le si rivolta contro. La sua reazione mi è sembrata molto naturale e mi ha fatto entrare in sintonia con il suo personaggio molto facilmente.
I suoi compagni sono i tasselli mancanti. Insieme formano un gruppo ben eterogeneo e si completano a vicenda.
Jared è uno dei personaggi che mi ha colpito di più. Fin da subito si capisce quanto la condizione di invisibilità gli faccia paura ma allo stesso tempo la conosca bene. Mette in evidenza come molte persone si sentano invisibili anche quando non dovrebbero esserlo.

Il mondo creato dalla Panzuti è davvero molto articolato e intrigante. Non cade mai nel banale e anche se la storia avrebbe potuto prendere una piega paradossale, l'autrice è riuscita a restare con i piedi per terra e a creare una storia degna di nota che mi ha trascinata nel vivo dell'azione.

Non conoscevo l'autrice ma questo primo approccio mi ha fatto venire voglia di approfondire con nuovi romanzi e, sicuramente, rimarrò in attesa del seguito di Absence, perché sono davvero curiosa di scoprire come si svilupperà ulteriormente la storia e cosa succederà ai nostri protagonisti.


Il mio giudizio: 4/5

★ ★ ★ ★ ☆

E voi cosa ne dite, lo leggerete? Lo avete già letto?
Se ancora non lo avete fatto potete leggere le prime pagine di Absence cliccando QUI!!
Ciaoooooo!!


2 commenti

  1. questo libro è un po ambivalente nel senso che non mi ha ancora chiaro il filo conduttore della trama...mmh mi incuriosisce parecchio

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  2. a me è piaciuto un pochettino di meno, i personaggi non mi hanno entusiasmata, sono molto realistici ma li avrei preferiti più tosti e decisi

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