3 marzo 2017

Daisy Raisi

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Buongiorno wordsbookiani!

Come state? Cosa mi raccontate di bello? Oggi un post chiacchiericcio grazie a Daisy Raisi che è stata super carina da rispondere a qualche mia domanda per approfondire meglio il suo romanzo Un amore di sorpresa edito da Rizzoli per la collana You Feel.
Prima di lasciarmi andare alla parlantina, vi lascio i dettagli del romanzo...


Il romanzo


Un amore di sorpresa
UN AMORE DI SORPRESA
di Daisy Raisi


Editore: Rizzoli You Feel
Formato: eBook • Prezzo: € 2,99 • Pagine: p. 99 • Uscita: 25 novembre 2016

TRAMA:
Samuel, ex frontman di una band inglese di successo, e Caterina, editor e aspirante scrittrice italiana, hanno avuto un solo vero incontro prima che lui imboccasse la strada dell’autodistruzione, in seguito alla separazione dalla moglie. Travolto dai problemi personali, Samuel vede la sua carriera declinare e non ha più modo di rivedere Caterina, che nonostante la brevità dell’incontro non è mai riuscita a dimenticare. Lo stesso vale per Caterina che serba intatto il ricordo di quel breve intensissimo incontro. Otto anni dopo si ritrovano grazie a Internet, ma insidie, nemici e un passato maledetto rischiano di dividerli per sempre.
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Intervista a Daisy Raisi


Ed eccoci qui per cominciare l'intervista che ho avuto il piacere di fare a Daisy Raisi. Ormai saprete bene quanto adoro scoprire qualcosa di nuovo sui romanzi e quanto mi piaccia avere l'occasione di scambiare quattro chiacchiere con gli autori, quindi non indugiamo oltre e partiamo subito con le domande...

D: Per prima cosa sarei curiosissima di conoscerti un po’ meglio, Daisy. Parlaci un po’ di te.
R: Sono una persona tranquilla e riservata. Amo il silenzio, le passeggiate nella natura, le amicizie vere. Ho valori radicati e forti. Detesto la superficialità. Probabilmente, sotto questo profilo, sono un tipo poco al passo con i tempi, ma a me va bene così.

D: Come è nata la tua passione per la scrittura?
R: Insieme a quella per la lettura. All’età di otto anni ho cominciato a leggere e a scrivere tantissimo. Avevo accesso alla libreria dei miei genitori e a volte mi recavo in soffitta, dove si trovavano scatoloni pieni di libri, per trascorrere ore intere a leggere.

D: Come è nata l’idea di “Un amore di sorpresa”?
R: Curiosando nella mia e nelle altrui vite e lavorando molto di fantasia.

D: C’è una frase o una citazione che ti piace particolarmente di “Un amore di sorpresa”? E come mai è la tua preferita?
R: Questa citazione di un pensiero di Caterina perché la ritengo molto vera, applicabile alla vita di ogni essere umano; la vita è un dono di cui, spesso, dimentichiamo il vero significato: “La vita è così imprevedibile”, pensa, “dovremmo dare valore a ogni suo singolo e irripetibile istante, non siamo eterni.
”Dovremmo amarci di più e dimostrarcelo sempre, senza rimandare tutto a un ipotetico domani che potrebbe non arrivare mai perché non siamo padroni del tempo, non siamo padroni di niente, non siamo padroni di questa esistenza che ci scorre fra le dita come sabbia fina in una clessidra.”


D: Il libro potrebbe sembrare il solito cliché della storia fra la brava ragazza e bad boy, che cos'è che lo differenzia dagli altri?
R: Sì, la prima impressione potrebbe essere quella. In realtà scavando un po' più a fondo si capisce che Samuel non è poi così superficiale, che è pentito per aver trascurato suo figlio Irvin e aver mandato in fumo la sua carriera. Ora, pur essendo determinato a riprendersi il successo, ha capito che le priorità della vita sono altre: il suo bambino, le amicizie e l'amore. La fragilità che l'ha portato a imboccare una parabola discendente è frutto di una famiglia d'origine che non ha saputo formarlo adeguatamente donandogli un ambiente armonioso nel quale crescere. Per questo è deciso a non commettere lo stesso errore con Irvin e a rimediare a quelli commessi.

D: Quali sono le tematiche principali del tuo romanzo?
R: Il libro, oltre a essere basato sull'amore di due persone che non smettono di ricordarsi e volersi nonostante siano passati molti anni dal loro unico incontro, invia messaggi legati all'importanza dei valori veri: il rispetto per se stessi, il dovere morale di risorgere dalle proprie ceneri, migliorandosi (oltre a sottolineare la superficialità e le insidie del mondo dello spettacolo e di quello artistico in generale, dove l'invidia la fa da padrona); la concezione della vita come dono che bisogna apprezzare istante per istante dando valore ai sentimenti autentici e alla famiglia, fondamentale terreno di formazione per l'individuo.

D: Ci puoi parlare un po' di Caterina e Samuel?
R: I due protagonisti, Caterina e Samuel, intraprendono un percorso per certi versi affine: entrambi avvertono l'esigenza di mettere ordine nella propria vita. Lei allontana le amicizie di comodo, staccando la spina più di frequente dagli impegni lavorativi per prendersi cura di sé e dedicarsi alla realizzazione dei propri sogni. Lui si allontana da vizi e tendenze autodistruttive per riprendersi il successo, ma soprattutto la vita, recuperando il rapporto con il suo bambino e gettando le basi per riavvicinarsi a Caterina. Entrambi capiscono che la felicità risiede davvero nelle piccole cose, concetto questo che, anche se può sembrare retorico e banale, è molto vero.

D: Nel tuo romanzo l'arte è molto presente, come scrittrice ne vedi già una parte, ma sei affine anche ad altre tipologie?
R: Mi sarebbe piaciuto essere una musicista, ma non mi sono mai adoperata per diventarlo. L’unica inclinazione artistica che posseggo è quella per la scrittura e mi basta perché mi assorbe sempre più tempo ed energie. Come faccio dire a Caterina in “Un amore di sorpresa”, i personaggi dei miei libri mi perseguitano letteralmente, nei momenti più impensabili, e pretendono di essere scritti. Sono degli adorabili vampiri.

Grazie ancora per aver risposto alle mie domande è stato un piacere chiacchierare con te!

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E voi cosa ne dite, siete curiosi di leggere Un amore di sorpresa?
Ciaoooooooo!

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