21 luglio 2016

Chi ben comincia • 4 | “99 giorni” di K.A. Tucker

Buon pomeriggio wordsbookiani!!!

Come sempre dopo l'appuntamento con il W...W...W... Wendsday e le mie crisi da cosa leggerò dopo, spunta sempre che in realtà qualcosa da leggere ce l'ho!!! Infatti avevo preparato una mini lista di libri da portarmi in vacanza nella prima settimana di ferie e tra questi spuntava il romanzo 99 giorni di K.A. Tucker. Ho deciso che sarà il primo che inizio, per preparare il post di oggi ho letto un po' di incipit e tra tutti quelli che avevo in lista questo è quello che mi ha colpito di più, leggiamolo assieme!!!


Chi ben comincia
È una rubrica ideata dal blog Il profumo dei libri. Consiste nel proporvi l'incipit
(più o meno le prime 10-15 righe iniziali) di un libro attualmente in lettura o scelto a caso.


99 giorni
99 giorni

di K.A. Tucker


Jesse

Ora
Non può essere vero… Non può essere vero… Non può essere vero…
Le parole girano a vuoto nella mia testa come le ruote della mia Barracuda spinta a tutta velocità la cui parte posteriore slitta e pattina sul brecciolino e sul ghiaccio. È difficile controllare quest’auto anche quando le condizioni sono ottimali, costruita com’è con il motore sul davanti e dotata di una potenza eccezionale. Mi schianterò contro uno di questi dannati alberi se non vado più piano. Spingo col piede sull’acceleratore.
Non posso rallentare adesso.
Almeno finché non saprò che Boone si è sbagliato riguardo a ciò che afferma di aver origliato. Il suo russo è, nella migliore delle ipotesi, mediocre. Darei qualsiasi cosa perché si sbagli su questo.
Mi si contrae lo stomaco mentre l’auto sbanda a un’altra curva, la forma conica del Black Butte che si staglia come un’ombra mostruosa davanti a me nella luce che precede l’alba. Le tracce di pneumatici coperte dalla neve, illuminate dai miei fari potrebbero anche non essere quelle giuste, ma sono larghe come quelle della Hummer di Viktor e, si può esser certi, sono le uniche lungo questa vecchia strada sterrata deserta nel bosco. Nessuno ci viene a“gennaio.
La fila di alberi che indica la fine della strada mi viene incontro prima di quanto mi aspettassi. Schiaccio il freno, e faccio slittare di traverso l’auto verso il vecchio totem. Scivola ancora quando spengo il rombo del motore, spalanco la portiera, e salto fuori, e procedo a tentoni con la mia torcia. Per tre volte schiaccio con forza l’interruttore con dita tremanti prima che la luce resti accesa. Comincio a ispezionare il terreno. Il caos di segni lasciati da passi e da pneumatici mi dice che qualcuno ha fatto inversione a U. Le impronte mi dicono che è scesa più di una persona. E quando vedo il mozzicone di sigaretta consumata a metà con quello strano alfabeto sul filtro, so che Boone non si era sbagliato.
«Alex». Non è che un sussurro. Non sono in grado di fare di più, i polmoni non me lo permettono. Corro, e incespico nei trenta centimetri di neve finché non cado in ginocchio e procedo strisciando per avvicinarmi. Non sono più di tre metri di distanza eppure sembrano chilometri.



Cosa ne pensate di questo romanzo? Lo avete già letto?
Ciaooooooo ^______^

4 commenti

  1. Risposte
    1. Spero mi piaccia anche a me!!! Era tempo che volevo iniziarlo!! ^____^

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  2. ciao Clary sai che non l'ho letta questa serie? ho sentito pareri contrastanti e quindi non vedo l'ora di sapere cosa ne penserai tu ^_^

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    1. Sicuramente al rientro dalle vacanze ne parlerò, mi incuriosiva molto!!!

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