13 febbraio 2016

Italian reports • 25

Buongiorno wordsbookiani!!!

E siamo arrivata finalmente al fine settimana. Questa settimana è stata davvero intensa ma per fortuna è bella che finita e in questo weekend devo ricaricarmi per bene per affrontare la prossima che di prospetta peggio di questa!

La mattina, oggi, comincia presto perché più tardi mi aspetta un bel incontro tra blogger per un buonissimo sushi, quindi eccomi qui a presentarvi il protagonista dell'Italian reports di oggi: Emanuele Cislaghi e il suo romanzo Io ho ucciso edito da GiveMeAChance.


Italian reports
Sotto questa categoria verranno inserite tutte le segnalazioni di autori emergenti italiani


Io ho ucciso
di Emanuele Cislaghi

Editore: GiveMeAChance
Pagine: 251
Prezzo: 19,00 €
Formato: Cartaceo
Data d'uscita: 18 aprile 2015
Link d'acquisto: givemeachance.it

Trama:
Sono i pensieri di un assassino che racconta la sua versione di un delitto compiuto tanto tempo fa. In questa cronaca di omicidi, a volte le motivazione al gesto sanguinario appaiono innocenti, quasi infantili. Leggendolo viene da pensare che forse non esiste una persona che sia assolutamente cattiva o assolutamente buona. Quasi tutti questi criminali hanno avuto vite difficile, infanzie negate e dolorose, non hanno saputo elaborare forse i propri lutti e i loro punti di rottura. Ma in quest'opera non c'è nessun tentativo di giustificazione ad atti omicidi, piuttosto il giudizio viene sospeso. L'autore con scrittura raffinata e sapiente empatia entra nei personaggi, li anima, li rende a noi più umani, si ferma sull'orlo dell'abisso, senza nessuno sconto o compiacimento. Lo stile è asciutto, a volte gelido, ma efficace e mozzafiato.

Emanuele Cislaghi
Emanuele Cislaghi è nato il 16 settembre 1974 a Milano. Recita in una compagnia teatrale fatta di eroi metropolitani. Nel 2009 ha pubblicato il suo primo libro Ascolta le mie voci.
Crede nella vita.
Crede nella timidezza dell'aurora, nella bellezza effimera del tramonto.
Crede nelle lacrime, nelle cicatrici, nelle rughe dei nonni e nelle carezze dei bimbi.
Crede nella dignità, nel rispetto, nella fatica del perdono.
Crede nella musica e nella poesia.
Crede nell'amore, nel sacrificio, nel dono gratuito e nella beneficenza silenziosa.
Crede negli sguardi e nei sorrisi.
Crede nelle promesse, nei silenzi, nelle strette di mano e nei voli della fantasia.

Io ho ucciso è una raccolta di 24 storie vere. Ognuna di esse ha come protagonista un uomo o una donna responsabili di un delitto, che sia del passato o del presente, italiani o stranieri, come per esempi: Erich Priebke, Renato Vallanzasca, Jack lo Squartatore, e molti altri. Ogni storia è narrata in prima persona proprio come se fosse lui stesso a raccontarsi. Questo fattore fa si che ogni racconto abbia uno stile differente, proprio a seconda del personaggio ed è una delle cose che mi incuriosisce di più. Scoprire come l'autore sia riuscito a gestire i diversi personaggi.

L'autore ha inoltre pubblicato con la Giraldi Editore una raccolta di dieci racconti dal titolo Ascolta la mia voce, scritto anch'esso in prima persona con protagonisti ogni volta differenti. Lo potete trovare su amazon.it

E voi cosa mi dite? Conoscevate questi romanzi?
Ciaooooooo ^___^

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