6 febbraio 2016

Italian reports • 24

Buongiorno wordsbookiani!!!

Finalmente il fine settimana è cominciato e oggi ho deciso di riordinare tutto, dalla casa a quello che c'è dentro il pc, dalla mia testa al blog. Ogni tanto mi prendono questi momenti in cui la voglia di avere tutto sotto controllo mi assale e visto che ultimamente casa mia sembra investita da un uragano e il mio pc va molto più lento del solito forse è proprio il caso di rimboccarmi le maniche e sistemare un po' di cose.

Per cominciare la mattinata vi segnalo Tutta colpa di mia sorella! di Annamaria Trevale edito da Libromania. Ho scoperto questa CE da poco e questo titolo mi sembrava davvero carino e avevo voglia di condividerlo con voi, ma scopriamo meglio questo romanzo...


Italian reports
Sotto questa categoria verranno inserite tutte le segnalazioni di autori emergenti italiani


Tutta colpa di mia sorella!
di Annamaria Trevale

Editore: Libromania
Pagine: 151
Prezzo: 1,99 €
Formato: eBook
Data d'uscita: 5 gennaio 2016
Link d'acquisto: libromania.net

Trama:
Sabrina e Alessia sono legate come solo due sorelle sanno essere, pur essendo diverse come il Sole e la Luna, soprattutto per quanto riguarda gli uomini: diffidente la prima, liberale l’altra. Mentre Alessia vive con leggerezza la sua nuova relazione con Guido, dirigente dell’azienda per la quale lavora, e spinge perché la sorella frequenti il fratello di lui, Sabrina non riesce proprio a lasciarsi andare: è ancora scottata per una recente delusione amorosa e poi c’è la differenza di età, Giorgio è più giovane. Non mancano le occasioni di incontro e complicità tra i due, ma il cuore di Sabrina non sembra ancora pronto ad accogliere un nuovo amore. Eppure la vita a volte riserva sorprese inaspettate.

Annamaria Trevale
Annamaria Trevale vive da sempre a Milano. Ha partecipato al progetto Ibrid@menti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, contribuendo alle pubblicazioni Pratiche collaborative in rete e Dai blog ai social network. Suoi racconti sono apparsi su riviste on line e in antologie. Dal 2009 collabora con recensioni e interviste agli autori al blog sulromanzo.it.

Uno
Sabrina

Da piccola ho creduto per parecchio tempo di essere una specie di principessa.
Succede, quando si è al centro dell’attenzione di una mamma, un papà, quattro nonni, una bisnonna e due giovani zie ancora sprovviste di figli propri, ma già in età per provare il desiderio di averne, pronte perciò a fare pratica con la prima nipotina arrivata in famiglia.
Non dovevo mai attendere per troppo tempo il giocattolo che aveva colpito la mia attenzione nella vetrina di un negozio o in una pubblicità televisiva, di quelle ripetute in modo ossessivo tra un cartone animato e l’altro. Anche se i miei genitori erano decisi a farmelo sospirare per un po’, c’era sempre qualcuno pronto a lasciarsi intenerire dalle mie non troppo velate suppliche: alla prima occasione, me lo sarei ritrovato davanti in una magnifica confezione regalo, pronta per essere aperta dalle mie piccole mani impazienti.
Per non parlare dei vestitini pretenziosi, e naturalmente del piacere indescrivibile di potermi infilare nel lettone, se di notte mi svegliavo impaurita da un brutto sogno, oppure con la scusa di un malanno che solo le coccole di mamma e papà, ovviamente, sarebbero state capaci di curare.
C’era solo una cosa che invidiavo a qualche mia amichetta, di quelle che di solito smaniavano dietro i miei giocattoli o che avrebbero voluto indossare i fantastici vestitini a fiori, col ricamo a punto smock, provenienti soprattutto da nonna Elda, ed erano i fratellini.

Cosa ne pensate? Rientra nei vostri gusti?
Ciaooooooo ^___^

Nessun commento

Lascia un commento

Grazie mille per aver lasciato un commento!