22 gennaio 2016

"La notte che ho dipinto il cielo" di Estelle Laure

Buongiorno wordsbookiani!!

Una settimana fa c'è stato il cover reveal di un romanzo attesissimo per la De Agostini Young Adult, si tratta de La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure che sarà nelle nostre libreria il 16 febbraio. Sono contentissima di potervene finalmente parlare e di lasciarvi il mio parere in anteprima...
La notte che ho dipinto il cielo
di Estelle Laure

Editore: De Agostini Young Adult
Pagine: 355
Prezzo: 14,90 €
Formato: Cartaceo
Data d'uscita: 16 febbraio 2016

Trama:
Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo. Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…

• RECENSIONE •

Ho questo romanzo tra le mani dalla metà di settembre, grazie alla De Agostini Young Adult e al suo incontro al buio con l’autrice ho avuto l’opportunità, insieme ad altre blogger (tra cui Elisa di Delishly stylish e Luigi di Everpop), di passare un pomeriggio a chiacchierare con Estelle del suo primo romanzo.
Un romanzo che mi ha rubato il cuore già dalle prime pagine. Un romanzo che è stato capace di emozionarmi, di farmi restare con le lacrime agli occhi ma senza farmi scoppiare in un pianto a dirotto. Insomma un romanzo di cui non vedevo l’ora di potervi parlare.

Una settimana fa abbiamo avuto il cover reveal del libro e nonostante avessi avuto una piccola anteprima con la copia ARC sono contenta della soluzione che hanno adottato. Il titolo, invece, all’inizio non mi aveva rapita ma leggendo l’intera storia posso solo dire che è perfetto.

La storia che ci viene raccontata vede come protagonista Lucille Bennet una giovanissima ragazza di diciassette anni alle prese con una famiglia a dir poco scombussolata. Un padre impazzito, una madre che si allontana senza lasciare traccia e un piccola sorellina alla quale badare, Wrenny.
Lucille vive costantemente con la paura che i servizi sociali possano scoprire che vive da sola con sua sorella e che possano allontanarle l’una dall’altra. Cerca in tutti i modi di darsi da fare per risolvere qualsiasi problema le si pone davanti e di mantenere un’apparenza di normalità nella sua vita. L’essere trasportata senza nessun preavviso nel mondo degli adulti non è facile. Lucille si ritrova con le bollette da pagare e la necessità di trovare i soldi per mantenere una certa tranquillità nella vita di Wren.

I capitoli si susseguono in un conto crescente dei giorni che la madre passa lontana da casa. E in questi giorni di crescita, Lucille viene messa di fronte a moltissimi interrogativi. Si vede allontanata dalla migliore amica, è innamorata di un ragazzo impegnato, i suoi genitori non ci sono e qualche buon samaritano l’aiuta di nascosto mettendole anche un po’ di dubbi. Qualcuno sa che lei e Wren sono sole!
Credo che peggio non le possa andare e nonostante la differenza di età e la differenza di esperienze mi sono sentita, come non mai, empatica con questo personaggio. Non solo ho trovato che Lucille avesse una forza d’animo inaudita ma l’ho trovata davvero coraggiosa e in gamba. Un personaggio sicuramente ben costruito, con un carattere inteso che attraverso i suoi pensieri mi è parso molto vero.

Oltre a Lucille, ho adorato la sua sorellina Wrenny. Un piccolo vulcano attivo che a soli dieci anni riesce a mantenere un atteggiamento davvero maturo dopo tutto quello che le è successo.

Una cosa che ho trovato davvero adorabile sono le descrizioni. Da quella che mi ha fatto sorridere a quella che mi ha fatto versare la lacrima. Non ho trovato nessuno che abbia descritto un bacio in questo modo:
“Diventiamo bistecca e purè al sugo, e poi tortino di cioccolato fondente con cuore caldo, panna montata e salsa ai mirtilli. Il massimo del piacere. Anzi no. Baciarlo è come dare un morso a un peperone fresco e croccante. Perfetto, proprio come me lo immaginavo.”

Non solo mi ha fatto sorridere leggere queste parole ma mi ha anche fatto pensar a come ognuno di noi vive l’amore. E a quanti volti abbia l’amore stesso: un amore incondizionato per una sorella, un amore che unisce due amica e l’amore per un ragazzo, ma anche l’amore per i propri genitori e la voglia di perdonare qualsiasi errore.
È un romanzo che come vi dicevo mi ha colpito molto. Ve lo consiglio sicuramente e sicuramente è stata una lettura che per il momento potrebbe benissimo essere in una futura top ten 2016!

Il mio giudizio: 5/5

★ ★ ★ ★ ★

Cosa mi dite, lo leggerete?
Alla prossima, ciaoooooo ^___^

8 commenti

  1. Interessantissimo! Lo segno subito nella mia wishlist, anche perchè tutte le storie che hanno a che fare coi servizi sociali mi intrigano sempre (essendo io una lavoratrice della categoria). Grazie per la segnalazione!

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    1. Sono contenta che ti ispiri, è davvero molto bello ed emozionante. Segnalo, segnalo!!!

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  2. Ero già molto curiosa, adesso lo sono ancora di più ^.^ penso proprio che proverò a richiederlo! Spero mi piaccia :D

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    1. Spero che ti piaccia perché a me ha davvero colpito ^____^

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  3. Che bella recensione! Sembra davvero interessante*^*

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    1. Grazie Roberta!!! Il romanzo è davvero molto bello e delicato ^_____^

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  4. Bellissima recensione Clary! Questo libro m'ispira molto e dopo al tua recensione sono ancora più sicura di non sbagliarmi!

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    1. È stata una lettura davvero coinvolgente, ancora oggi vorrei riprendere il libro tra le mani e tornare da Lucille!!!

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Grazie mille per aver lasciato un commento!