26 ottobre 2015

Che c'è di nuovo • 11 | BCM 2015

Buonasera a tutti wordsbookiani!

Come sta andando questo inizio settimana? Qui da me è tutto frenetico al massimo, il weekend è stato all'insegna del Book City e non mi sono riposata poi molto, quindi questa mattina ho fatto super fatica ad alzarmi.
Comunque dopo duecento tentativi per cercare di fare una foto decente all'autografo di Julie Kagawa, ecco che finalmente riesco a scrivere questo post per raccontarvi un pochino com'è andata la mia prima esperienza al BCM, cominciamo subito...

Book City 2015

Incominciamo sì, ma da dove? Forse è meglio precisare che non sono stata tanto in giro, purtroppo la settimana si lavora e il tempo per gli eventi è stato bene poco. Aggiungiamoci anche che non abito a Milano e voilà, sono riuscita a ritagliarmi fuori solamente la giornata di sabato.
Per mia fortuna è stata una giornata davvero carina. Cominciata con un pranzetto tra blogger con Silvy di We found wonderland in books e Chiara di Il Castello tra le nuvole dove come previsto si è chiacchierato un sacco, ci siamo poi dirette al Castello Sforzesco con un un "leggero" anticipo alla volta dell'incontro Da Hunger Games a Talon: il segreto del successo delle saghe Fantasy più amate dal pubblico Young Adult. Prima di entrare ci siamo assicurate di recuperare Elisa di Devilishly Stylish e poi dirette alla Sala Balla!

Devo assolutamente ringraziare la Harper Collins Italia per avermi invitata a questo evento perché non so voi, ma io ogni volta che incontro un'autrice sono sempre un pochino emozionata, ma che dico un pochino, un bel po'. E questa volta non è stata da meno.
Ho avuto l'occasione di leggere Talon in anteprima (QUI potete trovare la mia recensione) e di partecipare anche al blogtour promozionale (QUI la mia tappa con l'intervista a Tristan). Trovarmi in presenza dell'autrice mi ha incuriosito tantissimo, l'incontro è stato interessante anche se ci sono stati degli spoiler sul romanzo. Per fortuna lo avevo già letto sennò andavo in crisi.

Comunque riprendendo il filo del discorso, l'incontro è durato all'incirca un'oretta, forse qualcosa di più e si è sviluppato sulle saghe fantasy, sulla trasposizione cinematografica e su come quest'ultima possa influenzare la lettura di un romanzo. A discuterne erano presenti: Maurizio Temporin (regista e scrittore), Stanlio Kubrick (redattore 400calci), Selene D'adda (blogger su Leggere romanticamente), Chiara Scaglioni (direttore editoriale della casa editrice HarperCollins Italia) e per concludere la nostra Julie Kagawa.
Il dibattito è stato interessante e per concludere siamo passati alle domande a Julie *____*

Sempre grazie alla Harper Collins Italia dopo l'evento ho avuto modo di fare qualche altra domanda a Julie, che è stata davvero carinissima e ora la smetto di chiacchierare e vi lascio alle domande fatte nel corso dell'incontro e quelle che ho potuto porle io durante la nostra intervista!

Per prime ecco alcune domande fatte durante l'incontro:

• Come si scrivi una serie di romanzi? Pensi a tutti complessivamente o ti dedichi a ognuno separatamente?
Questa serie si compone di cinque libri e quando scrivo penso sempre a come finirà l'intera serie e nello specifico penso sempre a come si concluderà ogni singolo romanzo.
A volte la storia prende una piega diversa mentre la scrivo e devo tornare indietro e far combaciare il tutto.

• Come mai hai scelto di utilizzare i draghi in questo tuo romanzo?
I draghi sono le mie creature mitologiche preferite. Qualsiasi cosa avesse avuto un drago in copertina io la leggevo. Hanno tantissime sfaccettature, possono essere crudeli ma possono anche diventare degli amici fedeli, questo mi ha portato a pensare dove si potessero collocare nel mondo reale e da qui è nata l'idea di Talon.

• Tradimento e lealtà sono due aspetti molto presenti nel romanzo, come mai questa scelta?
Nel romanzo abbiamo due organizzazioni agli opposti: Talon e San Giorgio, entrambi hanno all'interno due personaggi molti forti che sono fossilizzati nelle loro organizzazioni ma che piano piano iniziano a mettere in discussione il modo in cui vengono fatte le cose.
Mi sono concentrata sopratutto sul decidere con la propria testa, e non essere condizionati dal mondo che ci circonda.
Ember e Garrett sono molto diversi tra loro ma cercano i loro punti in comune, quello che crea le barriere e le difficoltà è infatti la paura dell'ignoto e io volevo far crollare quelle barriere.

• Qual'è stata la parte più difficile da scrivere?
Sicuramente la parte romantica del romanzo. Preferisco di gran lunga l'azione!

Ora passiamo a quelle che ho fatto io, mi sono tolta qualche curiosità e sopratutto è stata davvero una piacevolissima chiacchierata:

• Com'è iniziata la tua vita da scrittrice?
Ho iniziato a scrivere a sedici anni. Sognavo di diventare veterinario ma quando ho capito che serviva troppa matematica ho cambiato idea. La scrittura mi è sempre piaciuta e alla fine intorno ai vent'anni ho cominciato seriamente a scrivere.

• Qual è quel romanzo che ti ha spinto a intraprendere la via della scrittura?
The Shannara Chronicles di Terry Brooks. Dopo aver letto il romanzo ero in lacrime e mi sono detta: “anche io voglio trasmettere queste emozioni” e così credo di aver cominciato a pensare a questa carriera.
Aiuto, allora dobbiamo aspettarci delle lacrime nel futuro di Talon?
Mmmmm può darsi *risatina*

• Qual è stato l'ultimo romanzo che hai letto?
An Ember in the Ashes di Sabaa Tahir, (ovvero il nostro Il dominio del fuoco) è davvero molto bello, una lettura avvincente!
*ecco se già questo romanzo mi ispirava prima ora non so proprio come resistere*

• Entrando di più nel romanzo, come mai la scelta di diversi punti di vista?
La storia che voglio raccontare è piuttosto lunga, epica, e per far comprendere al meglio quello che accade nelle diverse organizzazioni (Talon, Rogue e San Giorgio) dovevo fornire a tutti un punto di vista. In questo modo il lettore può comprendere meglio quali sono gli aspetti legati a ognuno di loro.



Il tempo era ormai scaduto e così concludo la mia prima esperienza al BookCity. Direi che il prossimo anno si replica di sicuro! Ho avuto modo di incontrare tantissimi blogger come Nora, Regin, Noemi e Layla oltre a quelle citate in precedenza, e dare un volto a una persona dietro allo schermo è sempre un piacere!!!
E voi avete partecipato, vi siete divertiti?
Ciaoooooooo

6 commenti

  1. Sono felice di esserci stata! Julie è veramente strepitosa e sembra una ragazzina :D
    Speriamo di poterci divertire anche la prossima volta

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    1. Si davvero una ragazzina!! Mi hai scioccato quando mi ha detto la sua età!! ^___^

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    2. O.o si ecco.... ci sono rimasta! Però ride come una bimba e questo è stupendo ^^

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    3. Ooooo si, è stata carinissima e mi sono divertita un mondo a scambiarci due parole!!!

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  2. Oh che bella opportunità hai avuto! ^_^
    Mi piacerebbe molto partecipare ad un evento così e sopratutto incontrare le mie "colleghe" blogger! :D
    Sono così curiosa di leggere questo libro, prima o poi lo devo prende!! ^_^

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    1. Il libro è stato carinissimo e lei ancora di più!!!
      Incontrare le blogger è sempre un piacere, mi fa sentire proprio a mio agio!!!

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Grazie mille per aver lasciato un commento!