27 febbraio 2015

"Teorema di Catherine" di John Green

Buon pomeriggio cari readers!!!

Mi sembra quasi un miraggio ma siamo arrivati al fine settimana. Sarò ripetitiva, ma dopo una settimana di lavoro, per di più intensa come questa, non vedo l'ora di vedere il weekend.
Spero di riuscire a godermelo un pochino, finendo di leggere le letture che ho iniziato e magari con l'inizio della prossima settimana, iniziare qualcosina di nuovo.
Tornando sulla retta via e abbandonando i miei sproloqui, oggi vi lascio il mio parere sull'ultimo libro che ho letto di John Green, Teorema di Catherine. Ve l'ho mai detto quanto adoro questo autore???

Teorema di Catherine
di John Green

Editore: Rizzoli
Pagine: 342
Prezzo: 14,00 €
Formato: Brossura
Link acquisto: rizzoli.eu

Trama:
Da quando ha l’età per essere attratto da una ragazza, Colin, ex bambino prodigio, forse genio matematico forse no, fissato con gli anagrammi, è uscito con diciannove Catherine. E tutte l’hanno piantato. Così decide di inventare un teorema che preveda l’esito di qualunque relazione amorosa. E gli eviti, se possibile, di farsi spezzare il cuore un’altra volta. Tutto questo nel corso di un’estate gloriosa, passata con l’amico Hassan a scoprire posti nuovi, persone bizzarre di tutte le età, ragazze speciali che hanno il gran pregio di non chiamarsi Catherine.

• RECENSIONE •

Inizio subito con il porvi una domanda, o meglio la domanda: È possibile non soffrire per amore?
La risposta, è la chiave di questo romanzo.

Ci vorrebbe un teorema in grado
di prevedere se una storia è destinata a durare o no.
E Colin è deciso a trovarlo.

Peccato che la realtà sia fatta più di eccezioni che di regole.

O forse è meglio così.

Un libro divertente, come tutti i romanzi di Green che ho letto anche questo mi ha stampato un sorriso sulla faccia e, nonostante mi aspettassi che da un momento all'altro capitasse qualcosa di tragico, sono rimasta piacevolmente colpita dalla piega che ha preso la storia.
Non sapevo cosa aspettarmi, non avevo letto recensioni ma sono andata a colpo sicuro e per fortuna non me ne sono pentita nemmeno un po'.

Una cosa che mi ha colpito tantissimo è come sia riuscito a far sposare l'intera storia con la matematica. Le note a piè pagina, che di solito spiegano dettagliatamente qualcosa (e, diciamocelo, a volte sono proprio pesantine da leggere), qui prendono un significato diverso. Le leggi curiosa di sapere che cosa ci potrai trovare questa volta, battute, spiegazioni o solo il pensiero di Colin che è stato interrotto perché per niente interessante, come gli suggerisce Hassan.

Personaggi, anche questa volta, molto interessanti. Non sono riuscita a immedesimarmi in nessuno di loro direttamente ma mi sentivo parte del gruppo, un gruppo strampalato che però prendi in gran simpatia.
Il protagonista è semplicemente fantastico, Colin Singleton è un genio – o meglio un ex-prodigio, come si definisce lui – e, dopo essere stato lasciato diciannove volte da una ragazza di nome Catherine (e non Khatrine, Chatrine o Caterina, proprio C-A-T-H-E-R-I-N-E), parte con il suo amico Hassan per cercare di rimuovere quella sensazione di mancanza che lo attanaglia.

Voleva piangere, ma invece sentiva solo un dolore dietro il plesso solare. Piangere è aggiungere qualcosa: piangere è tu-più-le-lacrime. Ma la sensazione che Colin provava era l'esatto - e orribile - contrario del pianto. Era tu-meno-qualcosa. Continuava a pensare a una sola parola, sempre, e sentiva quel dolore bruciante proprio sotto la cassa toracica.

Come sempre trovo la scrittura di Green molto scorrevole e piacevole e se non lo avete mai letto vi consiglio subito questo autore. Adesso non mi resta che procurarmi Città di carta (è l'unico che non ho ancora letto) e vedere un po' come va ^_^

Il mio giudizio: 4/5
s4

Vi ho parlato benissimo e gli ho dato solo quattro stelline. Se vi chiedete come mai, è per i trascorsi di Green. Gli altri romanzi mi hanno toccato molto di più e nonostante tutto Teorema di Catherine è quello meno brillante di quelli letti finora.
Voi lo avete già letto, lo leggerete?
Fatemi sapere cosa ne pensate ^_^
Ciaooooooooo ^_^

4 commenti

  1. Mmm... Dopo aver letto Colpa delle stelle, che non mi è piaciuto ma giuro che ho un cuore xD, ho deciso che se mai darò un'altra possibilità a Green non è prossimamente.

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    1. Ciao Nolwenn!! Al contrario a me sono piaciuti tutti moltissimo, ma credo che sia proprio questione di gusti, a non tutti piace e lo capisco. Ha un modo di scrivere molto particolare!

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  2. Ciao Cla!! :-)
    Io in settimana ho finito cercando alaska e l'ho proprio amato tanto! Questo devo ancora leggerlo ma so già che mi piacerà! Non so come ci riesce ma ogni personaggio è unico e speciale! Adoro troppo Green! *--*

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    1. Ciao Ale!!!
      Sì, sì, leggilo che ti piacerà.
      Cercando Alaska è bellissimo, anche a me è piaciuto tantissimo ed è in vero stile Green ^_^

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