23 dicembre 2014

"I cento nomi" di Cecelia Ahern

Buongiorno cari amici readers!!!

Sento aria di feste!!! Finalmente per me, e per qualcun altro che ha lavorato finora, si conclude con oggi il periodo lavorativo e iniziano ufficialmente le vacanze.

Ma rimaniamo connessi con la giornata di oggi ^_^ con questo post vi lascio la recensione di un romanzo che ho letto recentemente e che mi è piaciuto davvero molto. Come intuite dal titolo, sto parlando de I cento nomi di Cecelia Ahern!!!

I cento nomi
di Cecelia Ahern

Editore: Best BUR (Rizzoli)
Pagine: 368
Prezzo: 16,00 €
Formato: Brossura
Link acquisto: rcslibri.it

Trama:
Kitty Logan, giornalista giovane e brillante, è appena stata travolta da uno scandalo – un suo servizio televisivo ha rovinato la vita a un innocente, la tivù per cui lavora è stata condannata a pagare un grosso risarcimento e lei è stata licenziata in tronco – quando apprende che Constance Dubois, l’amica carissima che le ha insegnato il mestiere, è in fin di vita. Al suo capezzale, Kitty le chiede qual è la storia che avrebbe sempre voluto scrivere. In risposta, Constance fa in tempo solo ad affidarle una lista di cento nomi. Decisa a realizzare l’ultimo desiderio dell’amica e a scoprire quale legame ci sia tra quelle cento persone, Kitty comincia a cercarle, a incontrarle, a conoscerle. Solo alla fine, dopo aver ascoltato i loro racconti di gente comune, scoprirà il segreto della storia di Constance. E il senso della propria vita. Con I cento nomi, Cecelia Ahern ci regala un romanzo emozionante che svela la grandezza nascosta nell’esistenza di ciascuno di noi.

• RECENSIONE •

Adoro Cecelia Ahern, avevo letto il suo primo successo, P.S. I love you, anni fa ed ero rimasta piacevolmente colpita dal suo modo di scrivere e dalle sue storie ricche di sentimenti. L'ho ritrovata poi, quest'anno con la lettura di Scrivimi ancora (qui la mia recensione), che mi ha sorpreso e intrigato allo stesso tempo. Un romanzo epistolare che non pensavo potesse immergere così in profondità il lettore.
Ora, con I cento nomi, mi sono ritrovata davanti ad un libro ben scritto e scorrevole che ti tiene con il fiato sospeso fino all'ultima pagina.

Questo libro mi è davvero piaciuto. La cosa che mi ha colpito di più sono stati i personaggi, ognuno con una sua storia, ognuno importante. Abbiamo una protagonista vera e propria, Kitty, che funge da catalizzatore per tutti gli altri personaggi. Kitty è una giornalista che, dopo un temendo scivolone, si ritrova priva di credibilità. Accecata dal mettersi in mostra per una trasmissione televisiva, abbandona le storie che gli stanno a cuore per buttarsi su qualsiasi scoop. È così che accusa ingiustamente un uomo rovinandogli la vita e portato se stessa in una situazione davvero spiacevole.

Per riscattarsi, dopo la morte di Constance, sua mentore ma sopratutto sua amica, decide di portare a termine il suo ultimo progetto. Non ha molte informazioni a riguardo, solo una lista composta da cento nomi.
È qui che entrano i gioco tutti gli altri personaggi con le loro storie, come Bridget, una donna di ottantacinque anni pronta a vincere una scommessa fatta con il destino, o Mary-Rose, che riceve una proposta di matrimonio al giorno e tutti gli altri che in qualche modo aiutano Kitty a comprendere i suoi sbagli e a porci rimedio.

Siamo testimoni della sua crescita e del suo cambiamento, ma siamo anche trasportati all'interno delle vite di tutti i personaggi, imparando a conoscerli e lottando con loro perché il progetto vada a buon fine.
Tutti questi personaggi, che dovrebbero essere secondari, fanno parte integrante della storia, come Constance, sempre presente anche dopo la sua morte.

Ogni persona ha la sua storia e per quanto posso sembrare banale, è una storia incredibile.
[...] Si sedette su uno sgabello alto accanto a lui, di fronte a un bancone di legno ancorato alla parete. Sopra le loro teste era appesa una lavagna sulla erano scritte le specialità del giorno e una frase:
OGNI TAVOLO HA UNA STORIA DA RACCONTARE.

Il mio giudizio: 4/5
S4

È stata una lettura piena di emozioni, verso il finale non sono proprio riuscita a trattenere qualche lacrimuccia.
Se non lo avete ancora letto, lo consiglio sicuramente per chi ha bisogno di una lettura piacevole e ricca si sentimenti.
Alla prossima recensione!!
Ciaooooooooo ^_^

2 commenti

  1. *^* sembra davvero carino!
    Io ho letto Scrivimi ancora che ho adorato *_* Ps. I love è sempre stato nella mia wishlist ma non ero molto convinta perché pensavo fosse troppo sdolcinato. Ma ora, dopo aver amato Scrivimi ancora, mi piacerebbe leggerlo *_*

    RispondiElimina
  2. La Ahern mi piace tantissimo quindi non posso che dirti di leggerli entrambi, meritano davvero!! :)

    RispondiElimina

Grazie mille per aver lasciato un commento!