23 aprile 2014

"Multiversum" di Leonardo Patrignani

Buongiorno readers, eccomi qui a scrivere la recensione di Multiversum di Leonardo Patrignani. Non leggo molto autori italiani, e chiedo scusa, questo libro è davvero bellissimo.

Multiversum
di Leonardo Patrignani

Editore: Mondadori
Pagine: 342
Prezzo: 16,00 €
Formato: Rilegato
Link acquisto: librimondadori.it

Trama:
Alex vive a Milano. Jenny vive a Melbourne. Hanno sedici anni. Un filo sottile unisce da sempre le loro vite: un dialogo telepatico che permette loro di scambiarsi poche parole e che si verifica senza preavviso, in uno stato di incoscienza. Durante uno di questi attacchi i due ragazzi riescono a darsi un appuntamento. Alex scappa di casa, arriva a Melbourne, sul molo di Altona Beach, il luogo stabilito. Ma Jenny non c'è. I due ragazzi non riescono a trovarsi perché vivono in dimensioni parallele. Nella dimensione in cui vive Jenny, Alex è un altro ragazzo. Nella dimensione in cui vive Alex, Jenny è morta all'età di sei anni. Il Multiverso minaccia di implodere, scomparire. Ma Jenny e Alex devono incontrarsi, attraversare il labirinto delle infinite possibilità. Solo il loro amore può cambiare un destino che si è già avverato.


• RECENSIONE •

L'ambientazione in una città che conosco, come è Milano, mi ha fatto entrare nel vivo del racconto, seguire Alex per le diverse vie della sua città è stato davvero piacevole ed è stato bello sapere dove si trovava esattamente.

Il libro dalla storia un po' complessa, per vie delle diverse dimensioni, inizialmente mi aveva spaventato; avevo paura di perdermi, di non riuscire a capire il susseguirsi degli avvenimenti e invece, l'autore è riuscito a spiegare, in maniera fluida, l'avvicendarsi delle diverse dimensioni del Multiverso e farmi seguire con attenzione tutti gli spostamenti di Alex.

Le ambientazioni finemente descritte, ti fanno partecipare alla ricerca di Jenny, ho sperato fino all'ultimo che fosse su quel molo ad aspettarlo pur sapendo che non l'avrebbe trovata.

Mi è rimasta molto impressa una frase, che spiega molto bene il concetto della possibilità di un mondo parallelo.

...Pensò per un attimo che due innamorati non erano altro che due percorsi in balia del caso. Potevano disegnare i tragitti più assurdi sul mappamondo, dirigersi ovunque e mai incontrarsi. Oppure incrociarsi anche diverse volte senza mai riconoscersi. Potevano prendere lo stesso autobus tutte le mattine, senza sapere niente l'uno dell'altro. Così fino alla fine dei loro giorni, senza mai interagire. Ma bastava così poco: uno scambio di battute, anche casuale, e le linee si sarebbero magicamente unite. Da grigi tratti di un solitario percorso sarebbero diventate un'unica strada.

Penso che nella vita avremmo potuto fare tante scelte e che quelle che abbiamo preso, abbiamo segnato chi siamo ora.

Questo libro mi ha davvero colpito e come al solito non vedo l'ora di leggere i seguiti.

Il mio giudizio: 4/5
S4

Voi cosa ne pensate? Lo avete già letto?
Ciaooooooooo ^_^

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